Ordinanza del Tribunale di Palermo 8 marzo 2013

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Questione giustizia

Nell’accogliere il ricorso avverso un provvedimento del giudice per le indagini preliminari che aveva respinto l’istanza di sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere con l’obbligo di dimora, il Tribunale di Palermo ha sottolineato che, in base alla Costituzione, il sacrificio della libertà personale dell’indagato o dell’imputato deve essere contenuto nei limiti minimi necessari. Ciò, anche alla luce delle norme della CEDU come interpretate dalla Corte europea dei diritti umani, in particolare nella sentenza dell’8 gennaio 2013 nel caso Torreggiani e altri c. Italia.

  • Vedi anche:

    Sentenza della Corte europea dei diritti umani, II sez., 8 gennaio 2013, Torreggiani e altri c. Italia

  • Lingua originale: Italiano